Chi sono

Entusiasmo, dinamismo, intraprendenza. Sono questi gli ingredienti dell’azione politica di Sergio Silvestris, candidato al Senato per la coalizione di Centrodestra nel collegio uninominale Puglia 3.

Passione e impegno al servizio del territorio animano la sua attività sin dal suo esordio in politica, a soli 17 anni.

Classe ’73, sposato con Ilaria e padre di Vitantonio e Micaela, è considerato una delle punte dell’opposizione in Consiglio regionale. Laureato in Farmacia, vanta anche un passato da giornalista.

Bruciare le tappe e affrontare le sfide più avvincenti sono le sue specialità. Scende in campo in politica non ancora maggiorenne, aderendo al Fronte della Gioventù, il movimento dei giovani missini. Volantinaggi, affissioni di manifesti e comizi sono la prima palestra per l’inizio di una grande avventura.

Nel 1995, a soli 21 anni, è eletto per la prima volta Consigliere comunale nella sua città, Bisceglie, carica che ha continuato a svolgere fino ad oggi, sedendo tanto tra i banchi della maggioranza quanto nelle file della opposizione.

Il 16 aprile 2000 è per Sergio una data importante: con ben 8173 preferenze è eletto Consigliere alla Regione Puglia, ed è il più giovane tra tutti i Consiglieri regionali di Alleanza Nazionale in Italia. Nella settima legislatura regionale ricopre l’incarico di Presidente della Commissione Sanità e Servizi Sociali, oltre a farsi promotore di numerose mozioni, interrogazioni e proposte di legge, miranti ad un coinvolgimento dei giovani nella vita regionale ed alla promozione della cultura e dei valori della famiglia. Tra queste, si ricorda la legge quadro sulla famiglia, con importanti interventi a sostegno delle giovani coppie e per la tutela della vita, presentata dallo stesso Silvestris al Santo Padre Giovanni Paolo II, o quella sui Servizi Sociali, in grado, per la prima volta, di fornire certezze e risorse al terzo settore. Costante e leale sarà la sua collaborazione al fianco del Presidente della Regione Raffaele Fitto, cui si legherà negli anni con un rapporto di sincera amicizia.

Nel 2005 è rieletto in Consiglio regionale, consacrato da un autentico plebiscito: oltre 19mila voti, divisi tra i collegi provinciali di Bari e Bat, fanno di Silvestris uno dei più suffragati in Puglia. Nel corso di questa legislatura, siede tra i banchi dell’opposizione, contestando in maniera netta e decisa il Presidente Vendola ed il Governo regionale delle tasse, servite per coprire gli sperperi della Sanità. Con tutti gli altri Consiglieri del PDL, si schiera apertamente contro la legge, voluta da Vendola, con cui si è cercato di equiparare giuridicamente le coppie di fatto, ivi comprese quelle omosessuali, alle famiglie, sottraendo così importanti risorse alle politiche di sostegno alle istituzioni familiari.

La scelta di An di aderire al progetto del Popolo della Libertà è da subito fortemente condivisa da Silvestris, che Berlusconi ha nominato vicepresidente provinciale del PDL per la Bat.

Candidato nelle file del Popolo della Libertà nella circoscrizione Meridionale alle elezioni europee del 2009, il 6 e 7 giugno conquista una storica elezione al Parlamento Europeo, grazie alle ben 103.083 preferenze ottenute. Anche durante il suo mandato come europarlamentare, Sergio Silvestris si è battuto per difendere la propria terra e i suoi prodotti, votando contro l’accordo Ue-Marocco che ha liberalizzato il commercio di prodotti agricoli e di pesca, penalizzando le eccellenze del nostro territorio.