PATTO PER I BENI CULTURALI

NOI DIFENDIAMO la bellezza del sud, la ricchezza dei suoi siti d’arte, natura e cultura, delle sue città ricche di storia e dei suoi piccoli paesi dove sopravvive la sua anima antica e spesso disabitata. Perciò lavoriamo a un grande piano di risanamento che bonifichi le località cadute nell’incuria, affidando a gruppi, tutori, cooperative costituite ad hoc, la cura e il rilancio di questi luoghi. E dall’altro dedicando offerte non solo a gruppi turistici ma anche a coppie o persone che vogliono sperimentare per un periodo lungo o stagionale, un soggiorno “mobile” o stanziale a sud, prevedendo pacchetti di escursioni, spostamenti, bagni termali, mare, campagne, trasporti, assistenza. Che possa col tempo invogliare a venire a vivere al sud.

NOI CREDIAMO che un progetto del genere debba tener conto della peculiarità del territorio meridionale, mediterraneo e italiano. Si tratta dunque di non trasformare il sud in una specie di disneyland globale, sul modello di altre località europee ma conservare la sua fragranza, i suoi odori, il suo stile, la sua storia, i suoi tempi e i suoi modi. Ma oltre a rendere attrattive le località bisogna anche prevedere un piano di agevolazioni fiscali per chi investe tempo e risorse in questo settore, e anche per chi decide di trascorrere da noi molto tempo della sua vita, fino a stabilire a sud la sua residenza.

NOI CI IMPEGNIAMO perciò a sostenere un programma in cinque fasi: 1) monitoraggio dei luoghi e dei gruppi di lavoro interessati e qualificati; 2) stesura di un piano organico di risanamento e bonifica culturale del Mezzogiorno; 3) accesso alle leggi europee per attivare fondi, risorse e procedure, con un ufficio ad hoc che segue il percorso; 4) proposte legislative in sede europea e accordi con gli enti locali per rendere praticabili queste opportunità; 5) redazione di una specie di guida ragionata al sud, con una fisarmonica di proposte di turismo-cultura-agricoltura-mare-relax.

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