Basta coi voltagabbana

Assistiamo a troppi cambi di casacca da parte di politici opportunisti. Ormai è diventata una moda cambiare partito: si passa da una parte all’altra, da sinistra a destra e al centro, dalla sinistra alla Lega, dalla Dc alla Fiamma Tricolore. Ma non è difficile capire che, dietro queste scelte, c’è solo la voglia di difendere una carriera, conquistare uno stipendio, soddisfare l’ambizione alla rielezione. La politica non è questo: la politica è servizio, è impegno, è ricerca del consenso su programmi chiari per risolvere problemi.

Non per risolvere i propri problemi personali o per cercare una elezione a tutti i costi. Io non ho mai cambiato partito. Mi sono iscritto a sedici anni al Msi perché credevo in alcuni ideali, e continuo a credere negli stessi ideali. Poi il Msi al congresso di Fiuggi ha dato vita ad Alleanza Nazionale, che poi ha aderito al PdL che, a sua volta, con un congresso, ha deciso di tornare alla denominazione di Forza Italia.

Non sono mai passato da un partito all’altro, ho sempre seguito l’evoluzione dello stesso partito in cui ho iniziato a far politica. Sarò fuori moda, ma credo in quello che faccio e credo che l’impegno e la coerenza valgano più di una scappatoia per cercare di essere rieletto.